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come e dove Petra diventa cibo

Pizzeria Caruso, da Tramonti a Trecate


Da Tramonti, paese del Salernitano che dai monti Lattari guarda la Costiera Amalfitana, arrivano tantissimi dei pizzaioli oggi in attività nel Nord Italia e oltre, nonché uno stile di pizza a sé...

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La “pizza di Tramonti”, appunto, protetta da De.Co e caratterizzata da un impasto più “rustico” e vicino a quello del pane, rispetto alla napoletana, e dall'utilizzo di ingredienti locali come l'ottimo fior di latte e l'olio extravergine Dop Colline Salernitane.

Naturalmente, tra gli oltre 3000 pizzaioli di origini tramontine sparsi ovunque, c'è anche chi ha deciso di seguire strade diverse. È ad esempio il caso di Igino Caruso, pizzaiolo di seconda generazione che guida il ristorante pizzeria Caruso a Trecate, in provincia di Novara.

Da quando, nel 1989, ha rilevato insieme alla moglie il locale del padre dove aveva fatto suo apprendistato, Igino ha studiato e lavorato per crescere, evolvere, migliorare. Così, se da un lato ha ampliato l'attività acquistando nuovi spazi, dall'altro si è avvicinato a uno stile di pizza più contemporaneo, senza per questo voltare del tutto le spalle alla tradizione.

Nel 2013 frequenta l’Università della Pizza del Molino Quaglia; letture e studi su riviste specializzate, siti, eventi fanno il resto. Si struttura così la proposta odierna della “pizzeria con cucina” poco lontana dal centro di Trecate e dalla stazione, con un ambiente curato e un'accoglienza familiare: un menu delle pizze annuale vivacizzato dall'ingresso mensile di una proposta stagionale – quella di luglio, prima della chiusura estiva, era a base di stracciatella e burrata – diviso tra due tipi di pizza.

C'è quella classica, “all'italiana”, con un cornicione non troppo evidente ma presente e condimenti che uniscono la tradizione campana, il territorio novarese (con il gorgonzola Dop, ad esempio) e alcune specialità di altre zone, dalla 'nduja di Spilinga alle acciughe del Cantabrico; e quella al padellino, con un profumato impasto a base di farine Petra 3 e Petra 9 integrale. Ma ci sono anche impasti senza glutine e a base di farina di Kamut®. E tra i condimenti non mancano quelli più originali come la Stiacciatella, con spinacini baby, mortadella con pistacchi, formaggio fresco, pistacchi e germogli.

La cucina propone anche primi, secondi, contorni, piatti unici e hamburger fantasiosi, pure questi secondo un calendario mensile: come il Riso nero con trancio di salmone alla piastra, tris di verdure e salsa alle zucchine e il Kalabrian Burger(hamburger di manzo, nduja, caciocavallo silano, pomodorino secco e lattuga), sempre dall'ultimo menu.


Luciana Squadrilli
fonte: https://www.identitagolose.it/news/?id=202


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