It makes a BIGa difference

L’avventura di Giovanni Barbieri a New York inizia tre anni fa con un viaggio nella Grande Mela per conoscere la città ed imparare la lingua. Un colpo di fulmine per il giovane pizzaiolo, che tornerà più volte fino a decidere di aprire qui una pizzeria.

Prima di partire, però, frequenta l’Università della Pizza di Petra Molino Quaglia. Un corso che gli permette di affinare la tecnica e mettere a punto la sua idea di pizza che inizia a proporre nel locale estivo gestito dalla famiglia nel centro di Schio, cittadina del vicentino. La pizza è un gran successo, la giusta carica per realizzare il suo sogno. E così, il 13 novembre 2018, apre BIGA una pizzeria a Manhattan nel Lower East Side, New York. E al suo fianco in questa nuova avventura ha portato anche le farine Petra, che non ha mai abbandonato.

Alla sua prima esperienza all’estero, Giovanni ha le idee molto chiare sul tipo di prodotto da servire. Propone, infatti, una pizza diversa dalle altre, con un impasto ancora poco diffuso in città.  Il segreto è infatti l’impasto a biga, che rende la base fragrante e voluminosa, senza appesantire. Con questo impasto realizza tre tipi di pizza. Una pizza classica tonda al piatto realizzata con Petra 3 oppure con un mix di Petra 3, 9 e Bonsemì per ottenere un prodotto semi integrale, una pizza alla pala tradizionale ed una farcita, entrambe realizzate con Petra Unica o Panettone. La pizza tonda ha il 75% di idratazione, che sale al 90% per la pizza alla pala. La biga matura a temperatura ambiente per 20 ore, e poi l’impasto riposa un altro giorno in frigo.

Giovanni, che da sempre aiuta la sua famiglia nelle attività di ristorazione, racconta che con il suo nuovo ristorante vuole regalare un momento di gioia ai suoi clienti. “Mi piace vedere i sorrisi e la spensieratezza dei miei clienti ogni volta che tornano qui in pizzeria. Mi piace vedere come si sentano bene e quanto siano felici”.

Il menu è dinamico e giovane, il cliente può scegliere sia la base che gli ingredienti della sua pizza.  E Giovanni è sempre disponibile a dare ottimi consigli su come abbinarli al meglio. Gli ingredienti sono per la maggior parte italiani, anche se Giovanni include anche prodotti del territorio. “Dopo un’intensa ricerca e moltissime prove, ho trovato una mozzarella prodotta nel New Jersey, un prodotto fresco e a km 0, di altissima qualità”. Un’unione felice di ingredienti italiani e americani dove la qualità è il filo conduttore.