In un'antica casa di campagna del 1870, nel cuore della pianura lombarda tra Pavia e Milano, la famiglia Ricciardella ha aperto nel 2010 Cascina Vittoria. Un ristorante con forno a legna presto preso sotto la guida di Giovanni Ricciardella: giovane chef 25enne con già tante esperienze  prestigiose alle spalle. Pizza e cucina sono infatti le sue grandi passioni e qui ha trovato il modo giusto per esprimerle insieme con la medesima intensità e carica creativa. 

Gli impasti per le basi delle pizze sono tutti preparati con farina macinata a pietra Petra 3 e lievito madre, cornice alto e soffice d'ispirazione napoletana e topping firmati da prodotti d'eccellenza quando non provengono dal generoso orto della Cascina. 

Così nella carta, che raccoglie venti proposte tra le classiche al piatto e le interpretazioni gourmet, si trovano l'Ortolana, pizza bianca con fiordilatte e le migliori verdure stagionali coltivate internamente, o la Ligure, focaccia con mozzarella di bufala, olive taggiasche, pinoli tostati e pesto fresco al basilico aggiunto fuori cottura. Oppure La Pizza Mare, pomodoro Dop passato a mano, tartare di gamberi rossi di Mazara, lime e fiori di zucchina oppure le numerose proposte con salumi e insaccati d'eccellenza (da Marco d'Oggiono a Paolo Parisi). 

In più c'è il cestino del pane servito in tavola che prevede una linea di piccoli lievitati con pasta madre. La pasta fresca è preparata in casa ogni giorno per una cucina che guarda che interpreta con gusto i piatti della tradizione. 

In cucina, tra forno e fornelli, Giovanni può contare sull'aiuto dei fratelli Alessandro e Simone, mentre Marco, il fratello maggiore, ha in sala i gradi di sommelier per consigliare e suggerire vini, birre e distillati. Papà Giuseppe e mamma Vittoria coordinano il servizio e l'accoglienza dei clienti.


Due grandi soddisfazioni per il ristorante Cascina Vittoria: l’arrivo del Secondo Spicchio nella Guida del Gambero Rosso sulle Pizzerie d’Italia 2018 e la vittoria dello chef Giovanni Ricciardella al Pizza Talent Show.
“A luglio ho partecipato ai casting per il talent show” racconta Giovanni “superando una serie di prove dove ho portato tutta la mia filosofia di impasti, materie prime e farine macinate a pietra del Molino Quaglia”.
La prima edizione del talent televisivo dedicato al mondo della pizza e dei pizzaioli in onda sul canale 65 e 68 del digitale terrestre, condotto dal popolare personaggio televisivo Alessandro di Pietro e, tra i giudici, il presidente dell’Associazione Pizzaioli Professionisti, Luigi Stamerra, con il compito di valutare il talento dei pizzaioli.
La pizza che Giovanni ha proposto nella prima puntata “racchiude tutto il mio “io” " ci spiega “rispecchia la mia filosofia e la stagionalità dei prodotti, è una pizza bianca fatta con farine macinate a pietra e brick, accompagnata da fior di latte misto bufala, broccoletti leggermente sbollentati, polvere di acciuga, pepe nero, pancetta cotta affumicata a crudo…” una pizza dai colori molti belli dove spicca il verde intenso del broccolo.
Nell’ultima prova, “Pizza d’Autore”, Giovanni ha sbaragliato la concorrenza vincendo con un impasto senza lievito, fatto con Petra 3, germinato 1330 e con la tecnica dell’idrolisi. “Come farcitura ho proposto una rivisitazione della classica parmigiana. Ero il più giovane della competizione, ho sperimentato gestendo al meglio questo impasto che mi ha fatto vincere”.
Tantissime congratulazioni Giovanni!



Il 2018 è un anno ricco di sorprese per il giovane chef Giovanni Ricciardella, che ci tiene a sottolineare: “prima di tutto sono cuoco, poi appassionato di panificazione”.
Ed è così che Giovanni viene contattato dallo chef stellato Gennaro Esposito che lo sceglie tra i migliori 10 chef promettenti per il pranzo “Una Promessa è una Promessa” nel ristorante La Torre del Saracino, in occasione della Festa a Vico.
Giovanni propone in menù un primo piatto omaggio a Milano: i “Plin alla milanese”.
“Lo chef Esposito mi ha chiesto di portare un piatto che rappresenta il mio vissuto”, racconta Giovanni. “Ho scelto di portare la mia rivisitazione del risotto alla milanese. Al posto del riso, i plin, agnolotti realizzati con la Gran Pasta del Molino Quaglia”.
Una piacevole e splendida occasione per Giovanni che ha potuto dimostrare il suo gran talento in un ristorante stellato. Che sia di buon auspicio.

Poco prima della Pasqua 2019 arriva un altro riconoscimento nel campo dei lievitati, questa volta dolci, per il giovane chef Giovanni Ricciardella e la sua Cascina Vittoria. Style Magazine, il mensile del Corriere della Sera, propone una selezione di colombe da provare assolutamente durante la Pasqua 2019 e in questa lista ristretta si trova anche la colomba dello chef Ricciardella. La preparazione di questo dolce tipico rispecchia le caratteristiche della cucina della Cascina Vittoria, ingredienti freschi, a km 0, e l'utilizzo del lievito madre. Le uova delle oche allevate nella corte della cascina donano alla colomba un gusto particolare ed un bel colore giallo paglierino.