L’avventura di Gennaro Farina ed il suo I Pepiti inizia un anno fa, dopo che per molto tempo il giovane pizzaiolo ha sognato di aprire un locale. Ha trovato un partner proprio nel suo coinquilino Giovanni Tucci, ed insieme hanno colto l’opportunità quando si è presentata.

Il locale si caratterizza per la forma della pizza che propone, una pizza rettangolare chiamata Bruschettona. La base, più spessa per valorizzare l’impasto e di conseguenza il suo sapore, è preparata con una miscela di farine Petra, la Special e la Petra 3. Anche i dolci e la pasta sono fatti a mano.

“Bisogna aver assaggiato i gusti del cibo fin da piccoli per riuscire a ricrearli fedelmente” sostiene Gennaro “molto spesso le persone pensano di potersi improvvisare pizzaioli, ma è un lavoro che richiede dedizione, passione e ingredienti di prima qualità”.

E da I Pepiti gli ingredienti di prima qualità vanno a creare delle pizze che esprimono tutta la creatività e fantasia di Gennaro. “Una volta vinta la diffidenza dei clienti per gli accostamenti un po’ particolari, ora arrivano al locale e mi chiedono cosa offre il menu del giorno”. Ed il menu non delude, proponendo ad esempio una pizza a base bianca con crema di carote e piselli e verdure crude messe a fine cottura che ne esaltano la croccantezza. O ancora la pizza con carpaccio di manzo, sale nero dell’Himalaya e polvere di sedano essiccato e macinato.

“Quello che adoro di più del mio lavoro è la possibilità di creare, sperimentare ed inventare nuove ricette. Da quando abbiamo aperto I Pepiti, ogni giorno vado a lavorare con serenità”.