Nel 2015 ha festeggiato i primi vent'anni anni di pizzeria "a lenta lievitazione". Simone Padoan è stato uno dei primi pizzaioli a mettersi in discussione e tracciare un nuovo percorso per la pizza italiana. Nel 1994 apre I Tigli a San Bonifacio, in provincia di Verona. Nel 2000 inizia a concretizzare il suo percorso di ricerca, proponendo in serate dedicate alla degustazione la pizza a otto spicchi. Nel 2005 arriva la prima ribalta televisiva mentre nel 2008 l'invito al congresso di Identità Golose. 

Nel 2012 un profondo rinnovamento mostra I Tigli che attualmente conosciamo e negli anni successivi Simone Padoan si confronta sempre di più con i lievitati a 360 gradi, dal dolce al salato, dal pane al panettone, dal pan brioche alla focaccia veneta. Il filo rosso che li lega, oltre alla "lenta lievitazione", è l'utilizzo di farine macinate a pietra e del lievito naturale. L'obiettivo, scritto nel suo sito, è dare l’assoluta centralità del lievito naturale e la progressiva sfumatura del confine tra dolce e salato.

Così I Tigli adesso offre un panorama sempre più ampio su tutta la produzione di lievitati di Simone Padoan. L'offerta di pizzeria rimane però protagonista, presentando per ogni proposta il suo impasto: croccante o soffice, alto o sottile. Basi che accompagnano topping e ingredienti sapientemente lavorati, avvicinandosi per tecnica e risultati alle preparazioni cucina d'autore. Materie prime sono selezionatissime, verdure e ortaggi rispettano il calendario e le stagioni. Tra i grandi classici, come il must Burrata & Crudo…di Gambero rosso, o le nuove proposte, "Carpaccio di Cappasanta allo yuzu…fior di latte, silene, puntarelle e mango.