Andrea Bruno Giordano ha avuto la bravura di costruire una sua identità di pizza. E il nome, Lievito 72, presenta già dall'insegna la principale caratteristica del suo prodotto: la lunga lievitazione studiata per rendere leggero e digeribile l'impasto.

Erede di una dinastia di panettieri, sette generazioni impegnate tra forni e farina, Andrea Giordano fin da bambino ha iniziato a mettere le mani in pasta nel laboratorio attualmente gestito dal padre e dal fratello in provincia di Foggia.

L'esperienza in famiglia è stata un buon punto di partenza per sviluppare il suo personale percorso nella pizza. Adesso gestisce questa pizzeria insieme alla compagna Nicoletta De Luca. Qui l'impasto ha le tonalità e i profumi delle farine macinate a pietra e del lievito madre; ogni pallina viene stesa in forma rettangolare, non tonda; le farciture sono definite con ingredienti freschi solo dopo l'attenta cottura in forno a legna.

Ogni sera viene presentata una lista delle pizze corta, aggiornata continuamente secondo la disponibilità delle materie prime, tra le quali specialità di pesce o eccellenze regionali come mozzarella di bufala pugliese o il Capocollo di Martina Franca. Ogni proposta è un equilibrio di sapori deciso come nel caso della pizza con rollè di fassona cotto a bassa temperatura, funghi e crema di peperoni rossi e gialli oppure con pistacchio di Bronte, fiordilatte e formaggio erborinato di capra, prosciutto Dok Dall'Ava e miele d'Acacia in barrique.