Michele Bianco al territorio ci tiene. Tant’è che la sua pasticceria (nata nel 2001) si fregia del marchio “Dolce in Salento". A conferma dell’alto tasso di tipicità. Poi, lui ci mette del suo. “Ripensando a quello che mangiavano i nostri nonni, ho voluto creare un prodotto in onore del santo locale”, spiega. Ecco allora lo Josephi Panis, ossia il Pane di San Giuseppe da Copertino, il santo dei voli. Fichi e noci in altissima percentuale per un pane poliedrico, adatto a colazione, a merenda e a cena. Buono da solo o in compagnia di formaggi - morbidi, di media stagionatura o più stagionati - e di un vino passito o moscato.

E il pasticiotto? Come potrebbe mancare. Un ambasciatore della propria terra, valorizzato da una frolla allo strutto, preziosa di crema. “Ho messo a punto  una ricetta che mi consente di servirlo a temperatura ambiente”, precisa Michele. Che declina il dolce leccese anche nei gusti amarena, pistacchio e frutti di bosco. Non dimenticando la versione “da viaggio”. Si tratta del Fruttone, a base di cotognata o di perata, pasta di mandorle e copertura di zucchero fondente al cioccolato. 

E non mancano le zeppole, le cartellate, i mostaccioli e la Cupeta Tosta, croccante proposto tutto l’anno. 
E con Petra 9? Prepara i croissant integrali e deliziosi frollini al miele e frutti rossi.