Aveva scelto la strada della ristorazione per diventare cuoco, finchè non ha deciso di dedicarsi al mondo dolce della cucina. Prima in gelateria, poi in pasticceria, dando così nuovi stimoli continui alla sua curiosità e alla sete di sapere. Oggi Massimo Pica guida due pasticcerie a Milano. La prima in via Castel Morrone aperta nel 2006, la seconda in via Ozanam nel 2013 (alle quali va aggiunta la Scuola di pasticceria aperta nel 2016). 


Innovazione e creatività sono gli obiettivi che guidano la sua proposta. Prova tangibile è la colazione: un momento di punta dove piccoli e grandi lievitati sono diventati presto una specialità di questa insegna. La proposta qui è dominata da dolci soffici e deliziosi, tutti preparati con lievito madre, farciti con confetture artigianali o creme ricche d'aromi. Ha messo a punto anche una linea di croissant francesi al cioccolato, arancia e mandorle e in più una Treccia al cocco e ananas che conquista per colori e profumi. Tra le brioche anche un croissant integrale con farina Petra 9 con zucchero di canna e una leggera spennellata di miele.


Ma ci sono anche numerose proposte originali: lo Scoiattaolo, con il suo soffice ripieno di mele granny smith e nocciole. Una Caprese senza latticini, in ricordo delle sue origini campane, e una rivisitazione della Linzer con grano saraceno rappresentano alternative glutenfree o vegane altrettanto golose.  piccoli lievitati senza glutine: la colazione è un momento di punta delle pasticcerie di Massimo Pica e i piccoli e grandi lievitati sono diventati presto una specialità di questa insegna. Assieme al cacao, altro ingrediente sapientemente lavorato e proposto in numerose forme, questa offerta diventa inoltre punto di incontro tra classici della pasticceria e dessert moderni, tra sfogliatelle e pastiere campane con i dolci classici della tradizione milanese: su tutti, il panettone.