Una pasticceria, certo. Che funziona anche da bar e gelateria. Aperta da ben vent’anni. “L’abbiamo avviata io e mia moglie Tiziana”, racconta fiero Filippo, “e ora ci segue anche nostro figlio Alessandro”. Che ha già messo in carnet un corso presso Molino Quaglia di Vighizzolo d’Este. Per imparare tutto su farine, lievitazioni e cotture.

Intanto Filippo dà voce alla sua arte. Realizzando dolci di ogni tipo, dalle brioche artigianali in vari gusti alle torte nuziali, sino a quelle monumentali. Visto che ogni anno, a San Biagio, è proprio lui a mettere a punto - e a portare in piazza - una torta dedicata al patrono di Cavriana in taglia maxi: ossia di ben tre tonnellate di peso. All’insegna di frolla, mandorle e cioccolato. Senza dimenticare il celebre Anello di Monaco, un vero simbolo della terra mantovana: una soffice ciambella lievitata e glassata, preziosa di mandorle e uvetta e farcita con crema a base di noci, nocciole o marron glacé. A cui si aggiungono la torta di rose e la Parulina, un goloso lievitato ingentilito dalle amarene e mutuato dal cognome (in dialetto) di patron Filippo.