Il nome 7 Ponti nasce da una storia che raccontava il padre ad Alessio: una volta nel loro vecchio paesino c’erano 7 ponticelli.
Alessio apre la sua pizzeria giovanissimo, a soli 20 anni. “Frequentavo ingegneria gestionale all’Università e lavoravo come pizzaiolo nel weekend per mantenermi, ma lo studio non mi appassionava. Il mio sogno era quello di gestire un locale tutto mio”. E così 15 anni fa Alessio compra la pizzeria degli zii e intraprende questa avventura tutto da solo.

“Amo questo lavoro perché non si smette mai di migliorare” spiega Alessio “il futuro dipende solo da te, bisogna sempre puntare in alto ed evolversi. In queso momento sono molto concentrato nel capire le lievitazioni e migliorare in continuazione”.

In menù Alessio ha sette impasti: 
- “Petra” un blend di Petra 1, 5 e 9 con 70% di idratazione.
- “Nuvola di pane” fatta con Petra 1110, 1119 e 1111 con doppia cottura. È simile alla pizza napoletana ma completamente differente.
- 100% farro.
- 100% kamut.
- Un impasto esteticamente più vicino alla pizza classica.
- 100% lievito madre.
- “Vaporosa” ha lo stesso impasto della "nuvola di pane" ma gestito e cotto in maniera diversa. È una focaccia ben alveolata cotta a vapore e rigenerata nel forno elettrico.

“A livello di topping cerco solo l’eccellenza delle materie prime" dice Alessio. "Il mio format è completamente diverso rispetto alle altre pizzerie, faccio scelte estreme perché nel mio carattere c’è un po’ di follia. La frase che mi rappresenta? È una citazione di Kaizen: “La panificazione è follia, un abito che mi veste su misura.”