Si sale per il panorama, che si estende su tutta la valle del Farfa e dei Monti Sabini e che nei giorni luminosi arriva fino a Roma, si rimane e si ritorna per la pizza e la cucina di Emiliano Aureli e di mamma Antonietta, anima pulsante della cucina le cui mani creano pasta fresca e dolci. La Taverna dei Corsari infatti unisce piatti della tradizione gastronomica locale con una proposta di pizze gourmet lavorate a regola d'arte.
Chiamata La Taverna dei Corsari perché, nel gergo popolare gli abitanti di Montopoli, grazie al carattere fiero e spericolato, sono soprannominati “corsari”.
Emiliano è figlio d’arte, “nasce con le mani in pasta”, e nel 2008 prende le redini di una bellissima struttura appena restaurata creando la sua pizzeria.

L'attenzione alle materie prime è massima in tutte le proposte. Nasce dalla passione per Emiliano per il buon gusto, che lo porta prima a scoprire e poi proporre per i suoi "corsari" eccellenze artigianali da tutta Italia, prodotti locali tipici, vini e birre artigianali nazionali e straniere.
“È uno degli aspetti che più amo di questo lavoro: ricercare nuovi ingredienti e nuove sensazioni da offrire e proporre ai miei clienti. Trovare un nuovo prodotto, trasformarlo per poi raccontarlo attraverso la mia pizza” spiega Emiliano.

La pizza così diventa punto d'incontro delle sue scoperte, esprimendo al meglio gli insegnamenti raccolti dell’Università della Pizza di Vighizzolo d’Este. Si parte da impasti con lievito madre con farine macinate a pietra, Petra 1, Petra 3 e Petra 9, (utilizzate anche per il pane, le fettuccine e la pasta fresca!) che regalano strutture di gusto e nutrimento ad ogni assaggio, mescolate tra di loro o in purezza, con lunghe lievitazioni. Viene utilizzato olio extra vergine Sabina DOP e sale di Cervia. Topping e farciture uniscono sapori locali, verdure prodotte da agricoltori vicini, eccellenze regionali, presidi Slow Food e ogni altro ingrediente che catturi la curiosità in cucina di Emiliano.
Ogni stagione porta nuove sorprese, per una proposta che ogni sera lascia spazio ad almeno venti alternative. Il menù “in primavera si accende e in estate si illumina. Mi innamoro del momento, quindi i gusti d’estate non saranno mai identici a quelli dell’inverno per esempio”. 
La stessa attenzione e la stessa curiosità spinge Emiliano, recentemente diplomato Master Sommelier, verso la scoperta di nuove birre artigianali e vini pregiati: in cantina e in degustazione la possibilità di provare ad ogni pasto etichette sempre diverse.

“In questi ultimi anni sono cambiato, sono cresciuto professionalmente, il cammino è ancora lungo. Noi tutti, a la Taverna dei Corsari, siamo cresciuti piano piano sia professionalmente sia tecnicamente”.