Fatte ‘na pizza c’a pummarola ‘ncoppa vedrai che il mondo poi ti sorriderà. 
C’è un verso di Pino Daniele ad aprire il sito di Lucignolo di Boscotrecase, per riassumere ed esprimere la passione di questa pizzeria, gestita da due giovani fratelli: Giovanni e Giacomo Prisco, 29 anni il primo, 28 il secondo.

Gli impasti a lievitazione naturale e una selezione di farine macinate a pietra caratterizzano ogni base che esce dal forno. Topping e abbinamenti sono all’insegna di ingredienti insoliti, lavorati freschi, nel rispetto della stagionalità e disponibilità delle materie prime. Le pizze si dividono tra le tradizionali e le gourmet, alle quali si aggiungono proposte stagionali in continua evoluzione come la Vellutata di zucca, porcini, pancia magra, provola e granella di noccole oppure la pizza con Pomodori gialli del Vesuvio, fior di latte di Agerola, pesto di pistacchi e pecorino.

Il suo punto di forza è proprio il punto di incontro tra tradizione e modernità. I fratelli PIsco sono riusciti ad interpretare la pizza classica napoletana, puntando a impasti sempre più leggeri, gustosi e digeribili nel rispetto della tradizione più autentica. Ma sopratutto hanno (im)portato in città l'abbinamento pizza e cocktail, mettendo a frutto la passione di Giacomo, barman & sommelier, e quella di Giovanni, pizzaiolo.

Come la Pizza fritta ai tre pepi abbinata ad un vino spumantizzato del Vesuvio o la pizza con Pomodori del Piennolo, capperi, aglio, origano, alici di Cetara con un Negroni sbagliato con crusta di cappero.