Ha una lunga storia alle spalle la pizzeria Al Bassanello. In questo luogo sorgeva infatti una delle prime osterie della città. Negli archivi infatti risulta a partire dall'Ottocento un ex stazione di posta e punto di ristoro frequentato da viaggianti e commercianti in arrivo in città.

Rimanendo fedele a questa tradizione, oggi la pizzeria Al Bassanello sta vivendo un profondo rilancio del locale grazie ai soci Francesco Gabriele e Alberto Furlan e agli impasti Mattia Pivetta.
“5 anni fa da quando ho iniziato questo lavoro ho iniziato ad appassionarmi soprattutto agli impasti, ho coltivato questa passione studiando facendo esperimenti finché sono arrivato Al Bassanello”, spiega Mattia, “abbiamo portato una pizza diversa rispetto a quella che c’era prima, che era una pizza sottile e croccante, non è stato facile far cambiare idea alla clientela ma ci stiamo riuscendo e la gente lo sta apprezzando.”

Grande attenzione agli ingredienti locali, dal radicchio all'asparago, che in inverno e in primavera daranno gusto e colore alle varie proposte.
Sapori che cambiano di mese in mese, rispettando la stagionalità delle materie prime, completano una lista ricca di proposte interessanti. Perfetto connubio con l'impasto di farine Petra macinate a pietra con biga, che grazie alla lunga lievitazione garantisce leggerezza, gusto e fragranza alla pizza. Così qui si può gustare la Burrata e capocollo di Martina Franca, Pancetta Capitelli e burrata pugliese, Origano selvatico, Acciughe e olive taggiasche, Carciofi alla romana e prosciutto di Parma 24 mesi.
“La nostra è una pizza al piatto classica con cornicione importante quindi bordo alto, quasi una simil napoletana”, precisa Mattia, “l’impasto è fatto con Petra 1, Petra 5 e una parte di Petra 9. Una pizza semplice e classica ma fatta lievitare come si deve in modo che sia digeribile e molto saporita”.