Passione, lavoro e volontà: questi tre ingredienti hanno costruito a partire dalla seconda metà dell'Ottocento la storia della Pasticceria Perbellini. Un nome che da subito ha legato il suo sviluppo al mondo della cucina e del buon mangiare, ma soprattuto alla pasticceria da forno: nel 1891 Giovanni Battista firma la prima pagina del libro "Pasta Lievitata", descrivendo la ricetta base dell'Offella d'Oro®, il figlio Ernesto negli anni cinquanta crea la Millefoglie Strachin®, il Dolce Dorato® e numerosi dolci, mantenendo metodi e procedimenti artigianali seguiti ancora oggi. 

Attualmente la pasticceria è guidata dai figli di Ernesto, Giovanni Battista e Flavio, e da Pierluigi Perbellini, la quinta generazione attiva in pasticceria. Simboli indussi sono tuttora L’Offella d’oro®, il capostipite dei dolci lievitati di Verona, con la sua ricetta è datata 1° Ottobre 1891. In questo periodo venne modificata da Giovanni Battista Perbellini la ricetta di un dolce tradizionale veronese chiamato “Nadalin” arrichendo la pasta di burro e uova, rendendola quindi molto più soffice.

Una produzione rimasta fedele alla ricetta tradizionale e ai metodi di lavorazioni tramandanti all'interno del laboratorio. Un legame che si ripropone anche per la focaccia pasquale, ricetta d'origine trevigiana e legata alla tradizione veneta, e il Panettone, il classico per Natale, preparato con solo lievito madre.